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Industrace — un CMDB per l'OT, prima di aprire il portafoglio

Perché ho aperto un progetto open source per mappare asset e reti industriali, invece di fingere che Excel basti ancora.

Durante la preparazione alla certificazione SANS GRID mi sono scontrato con una cosa banale e fastidiosa: nel mondo ICS/OT la gestione degli asset è ancora un casino.

Le soluzioni ci sono. Spesso sono chiuse, care, pensate per l’IT, o talmente legate a un vendor che ti ritrovi a comprare anche la filosofia del fornitore insieme al software.

Oppure c’è Excel.

Excel funziona, finché non funziona più: finché qualcuno non aggiorna la cella sbagliata, finché la topologia non sta più in un foglio, finché in audit ti chiedono “chi ha cambiato cosa, e quando”, e tu guardi il file asset_v7_finale_VERA.xlsx con l’espressione di chi ha appena visto un ghost.

Così è nato Industrace.

Cos’è

Industrace è una CMDB open source (licenza AGPL) pensata per ambienti ICS e OT.

In soldoni: ti aiuta a mettere ordine su asset, connessioni, relazioni, documentazione e cambiamenti — con una logica che non è “server e laptop”, ma impianto, rete industriale, livelli Purdue, rischio operativo.

Cose che puoi fare oggi:

  • mappare asset, connessioni e relazioni
  • visualizzare la rete
  • calcolare un indice di rischio su parametri operativi (posizione, manutenzione, aggiornamenti, livello Purdue, ecc.)
  • generare report stampabili (perché offline, in campo, conta ancora)
  • tracciare le modifiche con un audit trail
  • gestire più aziende o stabilimenti (multi-tenant)
  • RBAC, interfaccia web, API REST

Stack, per chi vuole i dettagli: FastAPI, Vue.js, PostgreSQL, Docker. Setup in pochi minuti con i dati demo.

Non è “la soluzione definitiva al problema OT”. È una base concreta. Usabile. Migliorabile. Open.

Perché open source

Perché se lo chiudi in un cassetto aziendale diventa un altro tool che nessuno vede, nessuno corregge e nessuno adatta ai casi veri.

Open source, qui, significa:

  • chi lavora in campo può contribuire
  • ogni realtà può adattarlo ai propri asset e processi
  • il codice si può leggere, auditarlo, migliorarlo

Non mi propongo come “esperto assoluto di OT”. Mi propongo come qualcuno che ha bisogno di strumenti utili e ha deciso di costruirne uno invece di lamentarsi del foglio Excel.

Il progetto è patrocinato da BeSafe: c’è una linea community libera, e una direzione Pro per esigenze più enterprise (SSO, connettori, runbook, ecc.). Ma il punto di partenza resta aperto.

Per chi è (e per chi no)

È per chi vuole visibilità, controllo e documentazione su una rete industriale senza partire da zero e senza fingere che un foglio di calcolo sia un sistema di record.

Non è (ancora) “lo butti in produzione critica e ti scordi”. Sulla linea 2.x il consiglio è chiaro: pilot controllato, rete interna, utenti limitati, dati non critici, feedback. Preferisco dirlo io prima che te lo dica un incidente.

Dove si prova

Se lo provi, apri una issue. Anche solo per dire “qui nella mia realtà funziona così / non funziona mica”. Quella roba lì, per un progetto come questo, vale più di cento slide.